QUELLO CHE TI GUARDA DAL RIFLESSO
Le palestre sono piene di specchi per due motivi: il primo è che ti devi guardare per capire se stai facendo l’esercizio in modo corretto e il secondo è che gli specchi dilatano lo spazio e anche cinquanta metri quadri sembrano duecento. Poi ci sono quelli che mentre ti alleni, li vedi che ti scrutano dal riflesso dello specchio e allora inizi a farci caso e noti che stanno guardando proprio te e tu non sai neanche in che punto della palestra siano, ma ogni volta che alzi lo sguardo vedi i loro occhi che si riflettono di specchio in specchio. E ti fissano. 

QUELLO CHE TI GUARDA DAL RIFLESSO

Le palestre sono piene di specchi per due motivi: il primo è che ti devi guardare per capire se stai facendo l’esercizio in modo corretto e il secondo è che gli specchi dilatano lo spazio e anche cinquanta metri quadri sembrano duecento. Poi ci sono quelli che mentre ti alleni, li vedi che ti scrutano dal riflesso dello specchio e allora inizi a farci caso e noti che stanno guardando proprio te e tu non sai neanche in che punto della palestra siano, ma ogni volta che alzi lo sguardo vedi i loro occhi che si riflettono di specchio in specchio. E ti fissano. 

IL PALESTRATO CHE SI ALLENA CON LA RAGAZZA
Il palestrato che si allena con la fidanzata ha un unico obiettivo in testa: fare colpo sulla tipa. E quindi pur di far vedere quanto è maschio, lo vedi che alza pesi che neanche una ruspa riuscirebbe a sollevare e spiega alla ragazza come eseguire il suo stesso esercizio e però lei: “Amò non me fà venì le braccia muscolose, ché poi non me piaccio!” e allora lui le fa usare i pesetti quelli rosa, che son talmente leggeri che tanto valeva rimanere a casa a mettere a posto le buste della spesa. Che poi li vedi che si spostano di attrezzo in attrezzo e portano sempre dietro una bottiglia di acqua: Vitasnella per lei, perché "Amò, è l’unica senza sodio, che fa ingrassà una cifra…" e un liquido dal colore fluorescente per lui "Amò, è tutta robbba naturale!" e mentre si allenano lui scherza con tutti per far vedere che è il boss della palestra e le corregge le posizioni, anche se lei sta eseguendo l’esercizio meglio di Jill Cooper.

IL PALESTRATO CHE SI ALLENA CON LA RAGAZZA

Il palestrato che si allena con la fidanzata ha un unico obiettivo in testa: fare colpo sulla tipa. E quindi pur di far vedere quanto è maschio, lo vedi che alza pesi che neanche una ruspa riuscirebbe a sollevare e spiega alla ragazza come eseguire il suo stesso esercizio e però lei: “Amò non me fà venì le braccia muscolose, ché poi non me piaccio!” e allora lui le fa usare i pesetti quelli rosa, che son talmente leggeri che tanto valeva rimanere a casa a mettere a posto le buste della spesa. Che poi li vedi che si spostano di attrezzo in attrezzo e portano sempre dietro una bottiglia di acqua: Vitasnella per lei, perché "Amò, è l’unica senza sodio, che fa ingrassà una cifra…" e un liquido dal colore fluorescente per lui "Amò, è tutta robbba naturale!" e mentre si allenano lui scherza con tutti per far vedere che è il boss della palestra e le corregge le posizioni, anche se lei sta eseguendo l’esercizio meglio di Jill Cooper.

QUELLO CHE SI SPOGLIA COPRENDOSI CON L’ACCAPPATOIO
Lo spogliatoio della palestra è un luogo che racchiude persone di tutti i tipi e ci sono quelli che escono furtivi dalla doccia e si tuffano immediatamente dentro l’accappatoio chiudendolo bene con la cinta e poi si infilano le mutande senza mai togliere l’accappatoio e facendo ben attenzione che tutto rimanga sempre coperto. Neanche avessero tra le gambe il biglietto vincente della lotteria al posto del cazzo. 

QUELLO CHE SI SPOGLIA COPRENDOSI CON L’ACCAPPATOIO

Lo spogliatoio della palestra è un luogo che racchiude persone di tutti i tipi e ci sono quelli che escono furtivi dalla doccia e si tuffano immediatamente dentro l’accappatoio chiudendolo bene con la cinta e poi si infilano le mutande senza mai togliere l’accappatoio e facendo ben attenzione che tutto rimanga sempre coperto. Neanche avessero tra le gambe il biglietto vincente della lotteria al posto del cazzo. 

QUELLI CHE GIOCANO A RACCHETTONI
Gente Della Palestra ci porta al mare per la Summer Edition. In spiaggia ci sono quelli che non riescono a stare rilassati su un telo a prendere il sole e devono per forza fare qualcosa e i racchettoni sono la loro valvola di sfogo e si piazzano sul bagnasciuga a sette metri di distanza l’uno dall’altro, neanche fossero sui campi di Wimbledon e si tirano certe pallettate che sfiorano i 200 chilometri all’ora e se vuoi andare a farti il bagno o aspetti che finiscano lo scambio, oppure puoi aggirarli sperando di non ricevere una pallina in faccia o peggio ancora una racchettata; perché anche se alcuni la chiamano spiaggia libera, in realtà quello è il loro campo di gioco.

QUELLI CHE GIOCANO A RACCHETTONI

Gente Della Palestra ci porta al mare per la Summer Edition. In spiaggia ci sono quelli che non riescono a stare rilassati su un telo a prendere il sole e devono per forza fare qualcosa e i racchettoni sono la loro valvola di sfogo e si piazzano sul bagnasciuga a sette metri di distanza l’uno dall’altro, neanche fossero sui campi di Wimbledon e si tirano certe pallettate che sfiorano i 200 chilometri all’ora e se vuoi andare a farti il bagno o aspetti che finiscano lo scambio, oppure puoi aggirarli sperando di non ricevere una pallina in faccia o peggio ancora una racchettata; perché anche se alcuni la chiamano spiaggia libera, in realtà quello è il loro campo di gioco.

QUELLO CON LA MAGLIETTA DELLA NIKE PRO
Se entri in un Nike Store vedi questi manichini con bicipiti grossi come cosce di toro e pettorali che fanno ombra come pensiline di cemento e probabilmente quei manichini sono stati studiati per rendere irresistibile qualsiasi maglietta e ci sono queste t-shirt elasticizzate che appena le vedi pensi "Devo averle anche io!" e sono tutte ergonomiche e credi che anche su di te faranno quell’effetto scultoreo e invece quando è la gente comune ad indossarle, immediatamente i muscoli spariscono e vengono evidenziati solo maniglie dell’amore e grasso in eccesso. Morale: usate t-shirt larghe se non siete manichini della Nike.

QUELLO CON LA MAGLIETTA DELLA NIKE PRO

Se entri in un Nike Store vedi questi manichini con bicipiti grossi come cosce di toro e pettorali che fanno ombra come pensiline di cemento e probabilmente quei manichini sono stati studiati per rendere irresistibile qualsiasi maglietta e ci sono queste t-shirt elasticizzate che appena le vedi pensi "Devo averle anche io!" e sono tutte ergonomiche e credi che anche su di te faranno quell’effetto scultoreo e invece quando è la gente comune ad indossarle, immediatamente i muscoli spariscono e vengono evidenziati solo maniglie dell’amore e grasso in eccesso. Morale: usate t-shirt larghe se non siete manichini della Nike.

QUELLO SECCO CHE TI CHIEDE DI ALTERNARSI
In palestra può capitare che a due persone serva contemporaneamente lo stesso macchinario e in questo caso ci si alterna senza problemi. Tutto cambia però quando a chiederti di alternarsi è il ragazzetto secco, che tu hai caricato l’attrezzo con cento chili e lui invece riesce ad alzare al massimo due fogli di carta contemporaneamente e quindi o tutte le volte togliete tutti i pesi e poi li rimettete e poi li ritogliete e poi li rimettete; oppure alla domanda “Possiamo alternarci?”, potete rispondere tranquillamente con un "No".

QUELLO SECCO CHE TI CHIEDE DI ALTERNARSI

In palestra può capitare che a due persone serva contemporaneamente lo stesso macchinario e in questo caso ci si alterna senza problemi. Tutto cambia però quando a chiederti di alternarsi è il ragazzetto secco, che tu hai caricato l’attrezzo con cento chili e lui invece riesce ad alzare al massimo due fogli di carta contemporaneamente e quindi o tutte le volte togliete tutti i pesi e poi li rimettete e poi li ritogliete e poi li rimettete; oppure alla domanda “Possiamo alternarci?”, potete rispondere tranquillamente con un "No".

LE RAGAZZE CON LA PASSERA AL VENTO
Nello spogliatoio non siamo solo noi maschi a guardarci il picchio per confrontarlo con quello degli altri [LINK], ma anche le ragazze si guardano la micia e però non avendo dimensioni con cui fare paragoni, si confrontano il tipo di depilazione e c’è quella liscia come una bambina di dieci anni e quella con il triangolo perfetto che se la depila facendo il teorema di Pitagora e quella con un quadratino tipo francobollo e quella con la pelosona cotonata anni ‘80 e tra di loro si guardano silenziosamente e si studiano l’un l’altra.

LE RAGAZZE CON LA PASSERA AL VENTO

Nello spogliatoio non siamo solo noi maschi a guardarci il picchio per confrontarlo con quello degli altri [LINK], ma anche le ragazze si guardano la micia e però non avendo dimensioni con cui fare paragoni, si confrontano il tipo di depilazione e c’è quella liscia come una bambina di dieci anni e quella con il triangolo perfetto che se la depila facendo il teorema di Pitagora e quella con un quadratino tipo francobollo e quella con la pelosona cotonata anni ‘80 e tra di loro si guardano silenziosamente e si studiano l’un l’altra.

QUELLO CON LE CUFFIE ENORMI
Gli auricolari furono inventati per ascoltare la musica tramite i dispositivi portatili e essere liberi di andare in giro e correre senza avere quelle ingombranti cuffie sulle orecchie e ora però sono tornate di moda le cuffie tipo anni ‘70, quelle con i grandi padiglioni imbottiti che coprono tutto l’orecchio e in palestra vedi questi ragazzi che si allenano con delle cuffie talmente grandi, che secondo me sono anche più pesanti dei manubri che stanno sollevando.

QUELLO CON LE CUFFIE ENORMI

Gli auricolari furono inventati per ascoltare la musica tramite i dispositivi portatili e essere liberi di andare in giro e correre senza avere quelle ingombranti cuffie sulle orecchie e ora però sono tornate di moda le cuffie tipo anni ‘70, quelle con i grandi padiglioni imbottiti che coprono tutto l’orecchio e in palestra vedi questi ragazzi che si allenano con delle cuffie talmente grandi, che secondo me sono anche più pesanti dei manubri che stanno sollevando.

QUELLA CHE FA GLI ESERCIZI IN POSE EQUIVOCHE
In palestra si va per fare attività fisica e si fanno molti movimenti e ci si piega e si aprono le gambe e si spingono i fianchi avanti e indietro e in teoria non ci sarebbe nulla di male, perché si sta semplicemente eseguendo un esercizio e però la mente dell’uomo è mezza malata e riconduce tutto al sesso e ci sono queste ragazze bone che fanno aerobica, che qualsiasi cosa facciano sembrano sempre messe in pose equivoche e subito la mente corre al video Call On Me di Eric Prydz.

QUELLA CHE FA GLI ESERCIZI IN POSE EQUIVOCHE

In palestra si va per fare attività fisica e si fanno molti movimenti e ci si piega e si aprono le gambe e si spingono i fianchi avanti e indietro e in teoria non ci sarebbe nulla di male, perché si sta semplicemente eseguendo un esercizio e però la mente dell’uomo è mezza malata e riconduce tutto al sesso e ci sono queste ragazze bone che fanno aerobica, che qualsiasi cosa facciano sembrano sempre messe in pose equivoche e subito la mente corre al video Call On Me di Eric Prydz.

IL VECCHIETTO NUDISTA
Gli spogliatoi sono fatti per spogliarsi e non c’è nulla di male nel rimanere nudi e però ci sono quelli che si spogliano e iniziano a parlare con tutti rimanendo con il frutto proibito di fuori e vanno in giro per lo spogliatoio senza mai coprirsi e ci sono questi vecchietti che commentano le partite di calcio o si infervorano disquisendo di politica e il loro frutto proibito penzola lì davanti a tutti, ormai così maturo e appassito, che sembra dover cadere dall’albero da un momento all’altro.

IL VECCHIETTO NUDISTA

Gli spogliatoi sono fatti per spogliarsi e non c’è nulla di male nel rimanere nudi e però ci sono quelli che si spogliano e iniziano a parlare con tutti rimanendo con il frutto proibito di fuori e vanno in giro per lo spogliatoio senza mai coprirsi e ci sono questi vecchietti che commentano le partite di calcio o si infervorano disquisendo di politica e il loro frutto proibito penzola lì davanti a tutti, ormai così maturo e appassito, che sembra dover cadere dall’albero da un momento all’altro.